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Acquaviva Uisp: la comunità è ingaggiata per la tutela dei corsi d'acqua

Il webinar organizzato dal Settore di attività ha avuto come protagonista Steven Loiselle, Università di Siena, e il progetto FreshWater Watch

 

Il Settore di attività Uisp Acquaviva continua nella sua opera di informazione e formazione. Dopo i primi due appuntamenti on line sui temi della comunicazione e della sicurezza in acqua, mercoledì 4 febbraio è stata la volta del tema ambiente e citizen science, attraverso il controllo della qualità dell’acqua dei fiumi (dal basso) con ospite della riunione il professore Steven Loiselle dell'Università di Siena e tra i curatori del progetto FreshWater Watch gestito da Earthwatch Europe, un ente di beneficenza ambientale. 

I principali obiettivi del progetto sono formare e dare potere alle comunità di tutto il mondo per misurare e monitorare la salute dei loro fiumi, laghi, corsi d’acqua, stagni e zone umide, in modo da poter ripristinare le risorse di acqua dolce.

Dopo un'introduzione da parte di Maurizio Zaccherotti, coordinatore nazionale Uisp Acquaviva, che ha presentato in sintesi i progetti avviati dal settore di attività e dalle società sportive affiliate sul tema del monitoraggio ambientale nei vari territori d'Italia, il professor Loiselle ha evidenziato quanto sia importante portare avanti progetti del genere perché sono di supporto al mondo scientifico, migliorano la governance, stimolano su larga scala la partecipazione dei cittadini nella scelta delle politiche ambientali e, non ultimo, consentono un costante controllo sulla qualità dei corsi d'acqua. 

"Per contrastare l’inquinamento dei fiumi - afferma Loiselle - oltre all’uso di tecnologie avanzate per il monitoraggio delle acque e l’adozione di pratiche eco-sostenibili, è fondamentale la partecipazione della comunità nella protezione degli ecosistemi fluviali attraverso progetti di monitoraggio, programmi educativi e azioni di volontariato. L'obiettivo generale è quello di creare una base conoscitiva per realizzare azioni concrete e collaborazioni significative, per proteggere e ripristinare i nostri preziosi fiumi, fondamentali per la salute del nostro pianeta e delle comunità che li abitano".

Gli scienziati facenti parte del progetto Fresh Water Watch forniscono una formazione completa a tutti coloro che prendono parte alla raccolta dati globale e assicurano che i partecipanti abbiano le risorse necessarie per svolgere il proprio campionamento in modo sicuro e responsabile.

"In sostanza chi intende partecipare al progetto - spiega il professor Loiselle - può usufruire di un mini percorso di formazione a distanza su come si effettuano i monitoraggi che comprendono campionamenti attraverso kit specifici forniti da Fresh Water Watch che includono strumenti semplici e robusti per determinare: nitrati (mg/L), fosfati (mg/L), torbidità e altri parametri che descrivano le condizioni dell’ecosistema acquatico. I dati vengono raccolti in situ, e caricati direttamente sulla piattaforma FreshWater Watch dove viene eseguita una verifica di conformità".

In generale si nota come le concentrazioni medie di nitrati e fosfati siano presenti in misura maggiore nei corsi d'acqua d'Italia dove si verificano scarichi non depurati di frazioni abitative e nelle aree agricole soggette a dilavamento dei terreni che hanno subito concimazioni.

Secondo il report degli esperti dell’Ispra i dati aggiornati al 2021 dicono che a livello nazionale il 78% dei fiumi è in stato chimico buono, il 13% non buono e il 9% non è stato classificato. Per i laghi, il 69% è in stato buono, l’11% non buono e il 20% non è stato classificato. 

Su queste basi il webinar ha accolto oltre 50 partecipanti perlopiù tecnici sportivi Uisp Acquaviva che si sono resi disponibili a fare parte delle prossime attività di progetto, un WaterBlitz di monitoraggio di 900 siti sul fiume Po e suoi affluenti (Riserva della Biosfera MAB UNESCO Po Grande) dal titolo: WaterBlitz del Po Grande – Comunità in azione, 24 – 27 aprile 2026. La registrazione per partecipare al WaterBlitz aprirà l'1 marzo.

I progetti avviati dal settore Uisp Acquaviva sui fiumi Aniene, Ombrone, Ambro, Arno, Tagliamento, etc prendono forma anche sotto il profilo tecnico scientifico entrando a fare parte della piattaforma FreshWater Watch che ad oggi conta oltre 140 progetti distribuiti nel mondo, 60.000 eventi di monitoraggio e 20.000 citizen scientists (partecipanti attivi).

Fonte: UISP Nazionale

 

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